L’ex difensore granata presente a “La Partita della Leggenda” tenutasi al Filadelfia ha commentato così il momento del Torino
Pasquale Bruno, ex difensore granata, è tornato del Torino in occasione della Partita della Leggenda tenutasi al Filadelfia ieri. Tra attualità e mercato ecco le parole del granata.
L’intervista a Bruno
Una causa importante quella del Museo…
“È il terzo anno in cui si svolge “La Partita della Leggenda”, utile per raccogliere fondi per portare il Museo del Grande Torino da Grugliasco al Filadelfia. Come ho detto altre volte, questa cosa dovrebbe farla la società, il Torino FC. Ma a quest’ultima non gli interessa nulla della storia di questa leggendaria squadra, quindi tocca a noi ex calciatori, insieme agli artisti, cercare di aiutare a portare questo fantastico museo al Filadelfia”.
Cosa ne pensa del toto allenatore e dei nomi che si rincorrono?
«Io fossi il procuratore di Abate o di Aquilani, di giovani allenatori,non accetterei l’offerta del Torino FC perché rischiano di bruciarsi: non c’è società. Lazaro l’ha detto nell’ultima intervista, dicendo che non può dire quello che c’è all’interno del Torino calcio e, quindi, per un giovane non credo sia la società ideale per fare carriera. Sono passati tanti allenatori, forse ritornerà Juric, la ciliegina sulla torta. Ricordo ancora il dito medio verso la Maratona, quindi saremo tutti contenti del ritorno di Juric (ride, ndr). D’altronde, qui può venire qualsiasi allenatore: c’è solo una persona che comanda e non delega. Io faccio sempre l’esempio del grande Milan di Berlusconi, proprietario che ha delegato a Galliani e Braida, e i risultati si sono visti. Purtroppo, in questa società c’è un proprietario che non delega e i risultati si vedono”.
Il Toro ha scelto di non continuare D’Aversa: lo avrebbe confermato?
«Confermare o non confermare l’allenatore non cambia niente. Quanti allenatori sono passati, quanti direttori sportivi? I risultati da 20 anni a questa parte? Zero. Tutti i derby persi, solo uno vinto, regalato. Però mi fa piacere che il proprietario del Torino FC voglia venire in Maratona, come ha detto. Io penso che i tifosi sarebbero molto contenti di vederlo tra di loro, saranno felicissimi, ne sono sicuro…”.
Il video:

Pasquale uno di noi….
Carie paiasu cuntabale vattene
Mi spiace che sia solo Il grande Pasquale Bruno a dire queste cose ” ovvie “e che il resto dei calciatori che hanno militato nel Toro e giornalisti prezzolati facciano finta di niente o quasi ,quando tutti Noi sappiamo come vanno le cose da anni per colpa di Cairo.Purtroppo a… Leggi il resto »
Pasquale Bruno ” ‘o animale” dice tutto ciò che i commentatori eruditi non dicono: il Torino non esiste più. Esiste il ricordo del Torino e noi tifosi dobbiamo alimentare questo ricordo.